Catalogo

Il lungo sogno di Donna Mercedes

La grande peste barocca a Sassari

Di Grazia Maria Poddighe
Donna Mercedes vive da spettatrice gli avvenimenti che in quegli anni costituiscono la cronaca di una Sassari ammorbata, tanto nel corpo quanto nell´anima dei suoi abitanti, sotto un cielo scuro e vecchie mura decadenti intrise di sporcizia e segreti, di complotti e amori dolenti, mai confessati o mai corrisposti che diventano croce, più che delizia, degli sventurati che li vivono. Nella struttura, il libro è un lungo racconto o un insieme di racconti senza fine, tanto che si può parlare di un libro aperto, e questo perché propone temi attuali e irrisolti come quello, fondamentale, delle società malate oggi come allora, per le "pestilenze" che minano e corrodono la civiltà e fanno nascere l´esigenza di una rigenerazione morale ovunque avvertita. C´è, accanto a questa, il bisogno di risolvere il fenomeno della povertà, che nella Sardegna e nella Sassari di allora era strettamente collegato con le malattie e in primis con la Peste, soprattutto con quella del 1654 che è il ´Castìgo de Diòs´ per i peccati commessi. Nella società "inspagnolata" di allora, emergono con la peste le contraddizioni di una società fortemente classista, suddivisa in caste, in cui la sofferenza e le miserie del popolo minuto erano inascoltate. Comunque, le misure eccezionali non servono a nulla. Le grandi famiglie lasciano la città e si trasferiscono in luoghi meno infetti. C´è in tutti, a un certo momento, un desiderio di purificazione da attuare in sé e negli altri; l´esigenza di un cammino da percorrere che è quello della misericordia e del perdono. Donna Mercedes, zitella vittima della vigliaccheria che si fa forza sui più deboli e soli, rimane dapprima in uno stato di sospensione sognante, per dirla con una parola presa a prestito dalla psicanalisi. Poi diviene la coscienza della decadenza di una città in cui, proprio quando si riaccende la speranza alla fine del fenomeno pestifero, ritiene di non poter più vivere.

Grazia Maria Poddighe

Grazia Maria Poddighe ha esordito con varie raccolte di poesie. Tra le più significative, Il manoscritto (Ellemme, Roma 1986), L´atto della parola (Giardini Pisa 1987), Tu, Dio (Forum Quinta Generazione, Foggia 1988), La miniera (Edes, Sassari 1995), L´inquieta innocenza (Amadeus, Treviso 1998), Terra di nessuno (Book editore, Bologna 2004). La Sardegna del suo immaginario poetico è spazio ancestrale di situazione archetipiche, implacabile condizione della coscienza di cui rappresenta al tempo stesso l´affermazione e l´ombra, terra di nessuno come la poesia da cui emergono umane e suggestive sembianze. Dopo i racconti compresi nel volume La miniera, ha proposto nel romanzo Il paese dell´uva (Edes, Sassari 2000) la crisi di una comunità che si sfalda e nell´Ultimo inverno di Adelasia (Delfino Editore, Sassari 2002), un personaggio della storia sarda, la moglie di Enzo Re di Sardegna, che diviene metafora della condizione umana e al tempo stesso di quella femminile, partecipe di una lacerazione che è storica perché quotidiana, dramma del doversi districare e orientare sotto l´incalzare di eventi che non dipendono dalla nostra volontà. Incombe sul personaggio l´angoscia della scelta tra un´esistenza anonima ma emotivamente gratificante e l´esigenza di dare all´esistenza un significato che giustifichi la rinunzia alla realizzazione individuale. Il suo modo di narrare, come e più che nei precedenti romanzi, è scorciato e spesso ellittico, ma concentrato e denso,e rifugge dal patto col lettore della narrativa odierna. Ha collaborato a riviste letterarie, a quotidiani e settimanali a carattere nazionale, a varie rubriche radiofoniche. Il suo pensiero sulla parola poetica è condensato nei saggi letterari che affrontano temi di riflessione antropologica, religiosa e filosofica: Grazia Deledda (Pagine, Roma 1992), Sull´abisso del nulla (Bulzoni, Roma 1997), Oscura come l´ombra (ivi 1999).

Note


Ristampa anastatica

ISBN 9788871386812
Genere Cultura popolare
Collana Lingua e cultura
Anno 2014
Pagine 160
Formato 15 x 21 cm
Rilegatura Brossura
Lingua Italiano
Supporto Cartaceo

€ 8,80

Aggiungi al carrello

Titoli correlati

La mia Sartiglia
€ 29,00
Dizionario sardo-italiano dei parlanti la lingua logudorese
€ 29,00
Miti, leggende e fiabe della tradizione popolare della Sardegna
Miti, leggende e fiabe della tradizione popolare della Sardegna
€ 16,00
I cognomi della Sardegna
I cognomi della Sardegna
€ 24,00